• Quello che c’è da sapere sul Salone del Libro 2026

    Si terrà dal 14 al 18 maggio prossimi, al Lingotto Fiere di Torino. La trentottesima edizione avrà come tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, dal titolo di un libro di Elsa Morante del 1968. L’intento — come si evince, già dal titolo — è quello di rivolgere l’attenzione soprattutto alle nuove generazioni, con una grande…

    Read more →

  • Autori virali nel mese di maggio: Manzoni, Victor Hugo e Conan Doyle

    Maggio per la lettura  sembra un mese raccontato  da un narratore con un certo gusto per il simbolismo, perché questo mese nella stessa data, scompaiono nel 1873 a Milano Alessandro Manzoni e a  Parigi Victor Hugo. Sempre a maggio nel 1859 nasce a Edimburgo Arthur Conan Doyle. Tre nomi che, messi uno accanto all’altro, sembrano…

    Read more →

  • La fattoria degli imbecilli: l’esplosione estetica surreale di Simone Colangelo

    L’intento di Colangelo di rappresentare l’antisocialità delle sue bestie-persone si manifesta con un caos primordiale, in cui ognuno regredisce a uno stadio in cui può concedersi alle pulsioni anche più basse. Ciascuna creatura ha un modo colorito di esprimersi, ciascun animale agisce senza riflettere, assecondando soltanto i propri istinti. Quello che è sotteso, desiderato, mistificato…

    Read more →

  • La romanticizzazione del mestiere di scrittore è colpa di Jessica Fletcher

    Ma non tutto è colpa della signora in giallo, dobbiamo dirlo, perché è con l’avvento dei social che la romanticizzazione del mestiere di scrittore trova il suo apice. Foto aesthetic di scrivanie perfette con tazze fumanti accanto ai portatili, video a day in the life of a writer edulcorati, citazioni motivazionali, i successi sbandierati ai…

    Read more →

  • Il diavolo veste ancora Prada: un trattato sulla fine di un’era

    Se Il Diavolo veste Prada era caratterizzato da un’ironia brillante e tagliente, il sequel adotta un registro più drammatico e riflessivo. La leggerezza lascia spazio a una narrazione più cupa, attraversata da un senso diffuso di precarietà e smarrimento. Il mondo non è più un palcoscenico su cui competere, ma un terreno instabile su cui…

    Read more →