Mi uccide dolcemente scrivere questo articolo, dal momento che, dopo aver partecipato alle ultime due edizioni, quest’anno, purtroppo, non sarò presente.
Passando alla ciccia vera e propria: come sarà questo Salone del libro 2026?
Si terrà dal 14 al 18 maggio prossimi, al Lingotto Fiere di Torino. La trentottesima edizione avrà come tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, dal titolo di un libro di Elsa Morante del 1968. L’intento — come si evince, già dal titolo — è quello di rivolgere l’attenzione soprattutto alle nuove generazioni, con una grande attenzione a spazi educativi, ai tempi che cambiano, e diversi eventi collegati al linguaggio e agli effetti dell’intelligenza artificiale.

Zadie Smith sarà l’attesissima ospite internazionale d’eccezione. La scrittrice britannica aprirà l’edizione con una lectio magistralis dal titolo “Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza” nella giornata di giovedì e presenterà, con la moderazione di Antonella Lattanzi, il giorno seguente il libro “Vivi e morti”, edito Sur. Tra gli ospiti internazionali spiccano, inoltre David Grossman ed Emanuel Carrère.
Tra gli italiani, invece, figurano nel programma ufficiale nomi di spicco, tra i quali Alberto Angela, Alessandro Barbero e Alessandro Baricco. Ma è solo la punta dell’iceberg di un calendario pieno di eventi e presentazioni, con uno sguardo alla letteratura ma anche all’attualità e a tematiche sociali.
La regione ospitata per quest’edizione è l’Umbria, il Paese ospite, invece, sarà la Grecia, con una serie di momenti e presentazioni volti a dare spazio alla letteratura e alle tradizioni dei territori ospitati.
Come sempre, siamo sicuri che si tratterà di un evento unico del suo genere. Le emozioni che regala il Salone sono difficili da descrivere. Per un amante dei libri, trovarsi di fronte a un mare magnum di stand, con infinite possibilità di conoscere nuove storie e mondi immaginari, è sempre un’aspettativa straordinariamente allettante.
Inoltre, in questa edizione, se sarete fortunati potrete anche incontrare alcune delle nostre collaboratrici e articoliste, che diffonderanno gli stickers della nostra pagina.
Articolo a cura di Giovanni Di Rosa



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