Parole ed eventi

Interviste e resoconti di eventi

  • Scrivere la Palestina tra memoria e resistenza: intervista all’autrice Sarah Mustafa

    Ho dovuto abitare i corpi di chi la Storia l’ha attraversata sulla propria pelle, non raccontarla di riflesso. È cambiato il punto di osservazione, certo, ma è cambiato soprattutto il tipo di ascolto che ho dovuto praticare: mi sono fatta raccontare da chi quegli anni li ha vissuti davvero, ho dovuto restituire scelte, paure, compromessi…

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  • Undo Redo: lo storytelling videoludico come chiave interpretativa del reale

    Oggi sulle pagine di Calligrafe parliamo di un titolo molto chiacchierato negli ultimi mesi. L’approfondimento odierno riguarda Undo Redo di Scalini e Maponi, edito Tori Edizioni, un romanzo che ci fa riflettere sul reale attraverso i filtri della fantascienza e dello storytelling di stampo videoludico. Quanto può disorientarci la realtà? E quanto può farci paura…

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  • In difesa dei “libri da ombrellone”

    Esistono davvero i libri da ombrellone? 📖☀️ Ce lo domandiamo insieme alla nostra Margherita Cucinotta. Quanto ha senso continuare a mantenere questa etichetta? Di seguito un estratto del suo imperdibile articolo: “L’espressione italiana “libro da ombrellone” sembra derivare dall’idea inglese di beach read, la lettura da spiaggia, una categoria nata dall’incontro tra tempo libero, mercato…

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  • Intervista a Fausto Lammoglia: la morte, la verità e l’eroismo in “L’attacco dei Giganti”

    In particolare, la vicenda di Eren e dei suoi compagni sembra suggerire una visione quasi tragica, nel senso greco del termine: per quanto l’essere umano possa sforzarsi, non riesce mai davvero a sottrarsi al corso di un destino oscuro, non del tutto definito. C’è, insomma, l’idea che la storia tenda a ripetersi, che la violenza…

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  • Le veglie di Agata – Poetry Open Mic: La cultura come gesto sovversivo rianima Catania

    “Perché la veglia, prima di essere un programma culturale, è un gesto antico. Apparteneva alle nostre madri e alle nostre nonne: si vegliava un malato, si vegliava un lutto, si vegliava una nascita imminente. Si vegliava recitando il Santo Rosario — quella corona di parole ripetute che non stanca mai, perché non è ripetizione, è…

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