Mondo editoriale
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Federica ha definito la scrittura una necessità vitale: “Scrivere è come respirare, non riesco a immaginare una vita in cui non creo mondi letterari”. Margherita la vive invece come una forma di resistenza, di memoria. Non mettendo le storie sulla pagina, rischiano di sparire, e lei dice di voler lasciare qualcosa a chi verrà dopo,…
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Chi scrive sa bene quanto ci si affezioni alle proprie parole. Un manoscritto non è solo carta e inchiostro: è tempo, dedizione, emozioni, un arazzo intessuto più e più volte. Quando qualcuno osa toccarlo, sembra quasi un’invasione, un attentato all’identità. Eppure, cadere nella trappola del “tutto deve restare com’è” può essere pericoloso.




