Mondo editoriale

  • I fantasmi del Natale: leggere come atto di evocazione

    In Inghilterra, da Dickens a M. R. James, il periodo natalizio è da secoli il momento in cui i vivi si siedono intorno al fuoco per ascoltare le voci dei morti. Oggi, riprendere quella tradizione significa restituire alla lettura la sua dimensione magica: ogni libro è un rituale di evocazione. Quando apriamo una pagina, chi…

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  • La costruzione del valore nell’editoria contemporanea

    Oggi alcuni libri ci chiamano con una voce che non appartiene a loro. Sempre più spesso noi lettori inciampiamo su una fascetta luminosa, su una copertina che promette sogni, o su una recensione che brilla più del testo. A volte questo travestimento è così perfetto che dimentichiamo di ascoltare ciò che il libro dice davvero.…

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  • CAMILLERI 100: La Sicilia di Camilleri

    In quest’occasione, però, ho scelto di tenermi distante dalla biografia. Non ne avrei nemmeno le competenze. Per questo, oggi celebriamo i cent’anni di Camilleri, parlando di un aspetto soltanto della sua biografia, un aspetto assai peculiare: la sua sicilianità. E ho scelto di approfondire il legame fra Camilleri e la Sicilia sia perché non c’era…

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  • MOTIVAZIONI ED EMOZIONI: DA QUALE PARTE DI TE ATTINGI QUANDO SCRIVI?

    Questo è il motivo che mi spinge a confrontarmi con altri autori a cui mi rivolgo apertamente: cosa vi porta, sinceramente, a scrivere? Cosa provate quando vi immergete nelle vostre storie e, magari, trovate la strada per farle conoscere agli altri? Che parti di voi sono coinvolte negli intrecci di quelle trame, capitolo, dopo capitolo?

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  • Tra hashtag, trend e balletti: quanto è difficile promuovere le proprie storie? Una chiacchierata con Nilla Cantori

    Scrivere per me ha una potente funziona terapeutica. Ogni parola che metto su carta è un passo in più verso la comprensione di me stessa. È un atto di cura, di ascolto. E lo pseudonimo mi aiuta ad essere spontanea, creativa, ma anche vulnerabile, se è quello che serve in quel momento.

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