Il gusto della lettura – In cucina con Jess: This Fatal Kiss x Pierogi

L’estate è il momento ideale per lasciarsi trasportare da storie capaci di condurci lontano. Non solo verso luoghi immaginari, ma anche verso tradizioni, culture e leggende che affondano le proprie radici nel passato.
This Fatal Kiss è una lettura che intreccia romanticismo, magia e mistero, attingendo al ricco patrimonio del folklore slavo.

La protagonista è Gisela, una rusałka, lo spirito di una ragazza annegata, condannata a infestare il fiume in cui ha perso la vita. Per tornare umana le serve un bacio, ma tutti la considerano una creatura da temere. Quando incontra Kazik, un giovane esorcista deciso a liberare il paese dagli spiriti, tra i due nasce un’improbabile alleanza che li porterà a mettere in discussione tutto ciò in cui hanno sempre creduto. Tra magia, antiche maledizioni e un misterioso ragazzo, la storia si sviluppa in un mondo dove le leggende sembrano prendere vita.

Una delle particolarità più affascinanti del romanzo risiede proprio nell’ispirazione folkloristica. Le rusałki, insieme ad altre creature e credenze popolari, fanno parte di un immaginario profondamente radicato nelle tradizioni dell’Europa orientale, dove boschi, fiumi e natura diventano luoghi carichi di mistero e meraviglia.

Quando una storia affonda le proprie radici in una cultura così ricca di simboli e tradizioni, anche il cibo può diventare un modo per proseguire il viaggio oltre le pagine. Per questo motivo, la ricetta scelta per accompagnare questa lettura è quella dei pierogi ai mirtilli.

Diffusi in diverse regioni dell’Europa orientale, i pierogi rappresentano uno dei piatti più iconici della tradizione locale. Nella loro versione dolce, preparata soprattutto durante l’estate, racchiudono un ripieno di mirtilli che richiama i colori e i profumi dei boschi, gli stessi che sembrano fare da sfondo alle vicende di Gisela e Kazik.

L’abbinamento con This Fatal Kiss nasce proprio da questo legame. Da una parte una storia che affonda le sue radici nelle leggende popolari; dall’altra una ricetta che appartiene alla stessa tradizione culturale e che ne restituisce, attraverso i sapori, una piccola parte dell’identità.

Perché a volte leggere significa anche questo: scoprire mondi nuovi, lasciarsi incuriosire da usanze lontane e trovare, tra una pagina e l’altra, il desiderio di esplorare qualcosa che va oltre la storia stessa.

Ricetta – Pierogi ai mirtilli

Ingredienti:

260 g di farina 00
1 pizzico di sale
1 uovo
120 ml di acqua calda
250 g di mirtilli
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaio di pangrattato
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di olio di oliva

Procedimento:

In una ciotola setacciare la farina insieme al pizzico di sale.

Unire l’uovo, l’olio di oliva e metà dell’acqua calda, quindi iniziare a impastare, aggiungendo poco alla volta anche l’acqua rimanente (forse non servirà tutta), fino a ottenere un impasto liscio, morbido ed elastico, che non si appiccica alle mani

(Ps. se si vuole rendere la pasta più dolce si può utilizzare un mix di acqua e latte e aggiungere un cucchiaio di zucchero all’impasto).

Coprire con pellicola e lasciar riposare a temperatura ambiente per 10 minuti.

Nel frattempo, in una ciotola mescolare i mirtilli con l’amido di mais, il pangrattato, lo zucchero e schiacciare parzialmente con una forchetta, lasciando qualche mirtillo intero.


Stendere il panetto fino ad ottenere una sfoglia di 1-2 millimetri e con un coppapasta ritagliare i dischi.


Mettere un cucchiaio di ripieno al centro dei dischi, piegarli a metà e richiudere bene i bordi pizzicandoli con le dita o con una forchetta.

Fai cuocere i pierogi in una pentola di acqua calda non salata bollente (non deve bollire, solo essere bollente) per 5 minuti o finchè non saliranno a galla.
Una volta scolati distribuirli nel piatto con zucchero a velo, confetture, yogurt o panna.

Articolo a cura di Jessica Mazzamuto

Lascia un commento