Il gusto della lettura – In cucina con Jess: A dark and drowning tide di Allison Saft x Kalter Hund (ricetta)

A dark and drowning tide, di Allison Saft, è uno di quei libri che mi ricorda il profumo di bosco, di pioggia e di pagine antiche. La storia si snoda attraverso folklore dimenticato, creature leggendarie, una spedizione accademica attraverso territori selvaggi e due protagoniste che devono imparare a fidarsi l’una dell’altra.

Lorelei Kaskel e Sylvia von Woff, rivali da anni, si ritrovano a dover collaborare mentre intorno a loro il pericolo cresce e il loro rapporto si costruisce poco alla volta, tra tensioni, incomprensioni e momenti in cui entrambe sono costrette a mostrare lati di sé che preferirebbero tenere nascosti.

Per accompagnare questa lettura ho scelto la Kalter Hund, un dolce freddo della tradizione tedesca preparato alternando strati di biscotto e crema al cioccolato. Non è una ricetta elaborata, ma richiama la semplicità che mostra all’apparenza, mentre tagliandola si scoprono tutti i livelli che la compongono, come la relazione tra le protagoniste, un segreto alla volta.

Ricetta – Kalter Hund

Ingredienti:

  • 250 g di burro/olio di cocco
  • 50 g di zucchero
  • 50 g di cacao
  • 1 conf. di biscotti Leibniz al burro (biscotti secchi rettangolari)
  • 150 g di cioccolato fondente (per la copertura)

Procedimento:

Lasciar raffreddare e rapprendere la crema.

Rivestire una teglia rettangolare (25×11 cm) con carta forno. Sciogliere il burro di cocco a fuoco lento, trasferirlo in una ciotola e far raffreddare, senza che si solidifichi.

Aggiungere lo zucchero a velo e il cacao e mescolare fino a che non diventa una crema.

Coprire la base della teglia con uno strato di crema al cacao e cocco e poi i biscotti al burro.

Continuare alternando gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti.

Far raffreddare in frigo per almeno 3 ore.

Preparare la glassa facendo sciogliere il cioccolato a bagno maria.

Trasferire il Kalter Hund su un piatto rivestito di carta forno e glassare a piacere.

Articolo e ricetta di Jessica Mazzamuto

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