Laboratorio di stile
Articoli con consigli, prompt ed esercizi
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Quando arriva il Festival di Sanremo, non cambia solo la musica: cambia il nostro linguaggio. Per qualche giorno adottiamo un lessico comune fatto di aggettivi ricorrenti, polemiche già nominate e giudizi pronti all’uso. Le parole nascono, si diffondono e si consumano rapidamente, fino a orientare anche l’ascolto delle canzoni. Sanremo diventa così un laboratorio linguistico…
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Alle porte del Calendario Lunare, Giordano Gambuzza analizza la differenza tra narrativa occidentale e giapponese non sta tanto in cosa si racconta, ma in come lo si racconta. Se in Occidente la storia è spesso un percorso di trasformazione e risoluzione, nella narrativa giapponese il racconto diventa esperienza, flusso, permanenza nell’irrisolto. Non sempre si cresce…
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L’articolo esplora il punto d’incontro tra storytelling e gamification, mostrando come la partecipazione attiva e la possibilità di scegliere trasformino il lettore da spettatore a protagonista. Quando una storia coinvolge emotivamente e chiede di prendere posizione, diventa un’esperienza viva, capace di creare connessione, apprendimento e memoria duratura.
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L’articolo esplora il worldbuilding massimalista, cioè la creazione di mondi narrativi vasti, complessi e immersivi, distinguendo tra un approccio sostanziale (mondi realmente costruiti in ogni dettaglio, come Tolkien), funzionale (mondi solo quanto basta per servire la storia, come Sanderson) e uno totale e senza compromessi (come The Five Star Stories). Il massimalismo affascina perché permette…
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Prima che un testo incontri il pubblico, c’è un momento sospeso e prezioso in cui incontra il suo primo vero lettore. Non è un editor, non è un correttore, ma qualcuno che legge per capire come il testo respira: si chiama betareader. Il suo compito è ascoltare, osservare, restituire. Ed è da questo ascolto che…

