• Guerra, fantasmi e cinismo: dentro il mondo di Ambrose Bierce

    Niente di meglio riassume Ambrose Bierce del suo Dizionario del diavolo: un vocabolario irriverente e cinico, come cinico e intelligente è il suo autore. Il suo sguardo combina ironia, beffa e distacco morale, mettendo in evidenza la brutalità della vita e l’assurdità dei comportamenti umani. L’esperienza diretta della Guerra Civile ha contribuito in modo decisivo…

    Read more →

  • La comunicazione ironica attraverso il dolore – in ricordo di Ornella Vanoni

    Su Calligrafe si parla di storie, di storytelling, mondo editoriale, ma non solo. Ci piace molto parlare di comunicazione e oggi non parleremo soltanto di comunicazione, ma anche di parole, scelte e legame fra parole e messaggio. Tutti temi cari al nostro collettivo. E lo faremo ricordando un personaggio iconico, indimenticabile, che abbiamo salutato da…

    Read more →

  • Amelia Zalfino si racconta su Calligrafe: ecco In un battito di ciglia, il romanzo che mi ha fatta tornare a scrivere

    In un battito di ciglia è la storia di Ivar, o meglio, si potrebbe dire la storia di un momento “particolare e cruciale” della vita di Ivar, raccontata tutta attraverso i suoi occhi e i suoi pensieri. Infatti, a oggi credo sia il libro più introspettivo che io abbia scritto, nonostante non sia l’unico in…

    Read more →

  • Il ribaltamento del mostruoso femminile

    Già nel Medioevo lo schema è evidente. Santa Caterina da Siena, per quanto riconosciuta come guida spirituale e interlocutrice dei potenti, è tollerata solo perché inscritta in un ruolo eccezionale, “autorizzata da Dio”. Il suo intervento politico non apre una via alle donne: rimane l’eccezione che conferma la regola dell’esclusione. Giovanna d’Arco, dall’altra parte, incarna…

    Read more →

  • Deludere le aspettative del pubblico non è un errore: la lezione di Ryan Murphy

    Nella serie televisiva, Murphy attribuisce frasi molto significative ai “suoi” Alfred Hitchock e Tobe Hooper, rispettivamente il regista di Psycho (1960) e il regista e sceneggiatore del primissimo Non aprite quella porta (1974). Murphy fa apparire i due celeberrimi personaggi per esprimere, fondamentalmente, lo stesso concetto. Loro affermano di rappresentare la natura umana per quello…

    Read more →