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Mappe di stile

  • Il fascino della zona grigia: perché amiamo i personaggi ambigui
    20 marzo 2026

    Il fascino della zona grigia: perché amiamo i personaggi ambigui

    Oggi Alice Corleto per Calligrafe riflette sul fascino dei personaggi moralmente ambigui nella narrativa. Partendo dalla distinzione classica tra eroi e villain, l’articolo esplora la cosiddetta “zona grigia”, quella in cui i personaggi oscillano tra colpa e redenzione. Attraverso riferimenti alla psicologia della lettura e alla teoria narrativa, viene mostrato come l’empatia del lettore nasca…

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  • I padri nelle storie: ci sono padri che scrivono libri e padri che diventano libri
    19 marzo 2026

    I padri nelle storie: ci sono padri che scrivono libri e padri che diventano libri

    Nel giorno della Festa del papà, Lucrezia Porta ripercorre alcune delle più belle figure paterne della letteratura, tra esempi, sacrificio e insegnamenti che attraversano le generazioni.

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  • Geografia dell’Abisso: I Luoghi e i Non-Luoghi nell’Orrore Cosmico
    17 marzo 2026

    Geografia dell’Abisso: I Luoghi e i Non-Luoghi nell’Orrore Cosmico

    Oggi Luca Amato per Calligrafe ci accompagna in una riflessione sui luoghi dell’orrore cosmico e sui cosiddetti “non-luoghi”, spazi che, una volta svuotati della presenza umana, diventano inquietanti. Dalle geometrie impossibili di Lovecraft ai centri commerciali deserti e alle Backrooms, l’articolo esplora come lo spazio stesso possa trasformarsi in fonte di vertigine e paura.

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  • Il gusto della lettura – In cucina con Jess: La prigioniera d’oro x Torta al miele e mandorle dorate (ricetta)
    16 marzo 2026

    Il gusto della lettura – In cucina con Jess: La prigioniera d’oro x Torta al miele e mandorle dorate (ricetta)

    Oggi In cucina con Jess ci propone un abbinamento ispirato a La prigioniera d’oro di Raven Kennedy, edito da Armenia: una torta al miele e mandorle, dorata e avvolgente, che richiama l’ambiguità della gabbia dorata di Auren e il suo percorso verso la libertà.

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  • La Ghost Story Vittoriana come rivolta: come le autrici del XIX secolo hanno trasformato la casa infestata nella metafora di una prigione domestica
    15 marzo 2026

    La Ghost Story Vittoriana come rivolta: come le autrici del XIX secolo hanno trasformato la casa infestata nella metafora di una prigione domestica

    “Oggi Luca Amato ci accompagna in un viaggio nella ghost story vittoriana, mostrando come molte autrici del XIX secolo abbiano trasformato la casa infestata in una potente metafora della prigione domestica. Attraverso scrittrici come Elizabeth Gaskell, Margaret Oliphant, Louisa May Alcott, Kate Chopin e Charlotte Perkins Gilman, l’articolo esplora come il soprannaturale diventi uno strumento…

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Perché i film ci hanno abituato all’immagine dello scrittore che ha un pomeriggio o una giornata interamente liberi per dedicarsi al suo romanzo. La tazza di tè sulla scrivania, la finestra che dà su un bel panorama, nessuna notifica, nessun appuntamento, nessun dovere se non quello di terminare la storia. Ma la vita reale di uno scrittore è fatta di ritagli di tempo, famiglia, spesso e volentieri un lavoro che porta via energie, stanchezza accumulata e giornate che sembrano infinite e che quando finiscono non lasciano più nulla da spremere. Ormai siamo prossimi all'inizio della 60ª edizione del @luccacomicsandgames e, come ogni anno, tra i vari lettori e lettrici si incomincia a supporre quali titoli potremmo avere in pubblicazione in Italia... Sul tavolino di fianco è appoggiata una tazza fumante  di tè alla vaniglia, con un vassoio di biscotti al cioccolato comprati nella migliore pasticceria della città. Ci sono storie che appartengono a una famiglia e, nello stesso tempo, a una memoria molto più grande. Nei romanzi di Sarah Mustafa, La spia ha i capelli rossi e Il giorno che non ti ho ucciso, le vicende individuali si intrecciano alla storia palestinese attraversando generazioni, luoghi e forme diverse del ricordo. Siete pronti a farvi quattro risate con la nostra eroina e una villain intollerante al lattosio? Noi siamo pronti per il salone del self, e voi? Oggi su Calligrafe ripercorriamo un po' la strada fatta insieme fino a qui🫶 Oggi la nostra @ignis.lore ci insegna come affrontare il dubbio amletico, nella stesura di un romanzo, tra esigenza di perfezione e quel necessario coraggio di saltare nel vuoto e portare avanti una storia. Parlare di Qui, solo qui di Christelle Dabos a distanza di anni dalla sua uscita è per me un'operazione quasi intima. Ho letto questo libro subito dopo la sua pubblicazione e, a discapito dei pareri non sempre favorevoli e delle tante perplessità della critica, ho saputo apprezzarlo in tutta la sua imperfezione. Dopo aver amato alla follia l'universo de L'Attraversaspecchi ed essermi emozionata ad ascoltare l'autrice dal vivo nel suo panel e durante il firmacopie al Lucca Comics 2023, la curiosità di vederla alla prova con l'ambiente scolastico era fortissima.
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