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Perché ha stimolato questa diatriba? Perché il libro in questione narrava in modo del tutto anonimo una storia che si poteva immaginare, anche senza portare al termine la lettura. Il successo allora da cosa è dipeso? Dal contenuto. Perché nulla, né nella descrizione dei personaggi, né nell’intreccio, né nell’utilizzo di registro e sintassi risultava unico,…
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Perché, se bisogna parlare ancora del romanzo borghese italiano, è perché il romanzo borghese italiano non cambia. Un po’ come il Magnum in estate, un po’ come le file chilometriche per andare al mare, un po’ come la visita della suocera per la cena di Natale. Il romanzo borghese è una certezza. C’è sempre, ed…
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Autori come Umberto Eco e, in ambito anglosassone, John Fowles o A. S. Byatt, giocano con la pluralità di livelli testuali: il romanzo storico diviene scenario di interrogazioni epistemologiche sul come si scrive la storia. Nascono anche traiettorie alternative meno grandiose, che privilegiano microstorie o storie di genere: romanzi biografici, family sagas, fiction di ambientazione…



