• Sanremo come fenomeno linguistico: l’evento che ci costringe a parlarne

    Quando arriva il Festival di Sanremo, non cambia solo la musica: cambia il nostro linguaggio. Per qualche giorno adottiamo un lessico comune fatto di aggettivi ricorrenti, polemiche già nominate e giudizi pronti all’uso. Le parole nascono, si diffondono e si consumano rapidamente, fino a orientare anche l’ascolto delle canzoni. Sanremo diventa così un laboratorio linguistico…

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  • Il villain del mese – Penelope  Featherington: vestito giallo, anima nera

    Per inaugurare la rubrica, La Perfettina sceglie un’antagonista fuori dagli schemi: Penelope Featherington, alias Lady Whistledown, dall’universo di Bridgerton. In una società patriarcale che la ignora come quella di Bridgerton, Penelope trasforma l’invisibilità in potere: con la sua penna diventa la voce più temuta dell’alta società londinese. Protagonista della propria emancipazione e, insieme, artefice di…

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  • Oblivion 2026: perché abbiamo bisogno di andare in fiera e alcuni spunti per starci bene

    Il weekend del 21 e 22 febbraio, il quartiere Testaccio ha ospitato alla Città dell’Altra Economia la seconda edizione di Oblivion, un evento che Manuel Marinari descrive non solo come una fiera del libro e del fumetto, ma come un vibrante spazio di riappropriazione sociale.

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  • Com’è cambiata la musica negli ultimi anni: testi e voce solo un contorno

    Non sono un esperto di musica e il modo in cui mi approccio alla materia, in questo mese “musicale” su Calligrafe, non può che essere rispettoso e correlato principalmente ai risvolti “comunicativi” della musica. Per questo, oggi proverò ad analizzare un cambiamento musicale evidente, percepibile anche da chi non ha specifiche competenze, riflettendo su quali…

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  • Corpi e cuori spezzati: il remake che dimentica l’anima

    Un nuovo remake di Cime tempestose punta tutto su desiderio ed estetica contemporanea, ma perde la dimensione più oscura e spirituale del romanzo di Emily Brontë. Tra interpretazioni convincenti e scelte scenografiche discutibili, il film privilegia la carne all’anima. Eppure, nella sua scena finale, riesce ancora a ricordarci l’origine innocente di un amore destinato a…

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