Il gusto della lettura – In cucina con Jess: Where the Dark stand Still x zuppa grzybowa (ricetta)

Il libro scelto:

Liska è una giovane donna dotata di magia, un potere che per lei è più fonte di paura che di gioia. Dopo un incidente che la mette in pericolo, decide di cercare il leggendario fiore di felce nella foresta della Driada, sperando così di liberarsi della sua magia.

Nella foresta incontra il Leszy, il guardiano, metà spirito e metà creatura selvaggia, che la costringe a un patto: un anno al suo servizio in cambio dell’aiuto per ottenere ciò che desidera.

Nel corso del tempo, Liska scopre che la foresta non è solo pericolosa, ma viva e piena di segreti. Mentre affronta creature, fantasmi e prove magiche, sviluppa un legame complesso con il Leszy, fatto di timore, curiosità e, lentamente, fiducia.

La storia esplora temi di identità, paura, coraggio e accettazione di sé, mostrando come la magia e l’oscurità possano trasformarsi in forza, se affrontate senza paura.

Il piatto scelto:

La scelta della zuppa grzybowa non è casuale: oltre ad immergerci nel folklore polacco perché non lasciarci sommergere anche dalle sue tradizioni e dai suoi sapori. Questa tradizionale ricetta è molto amata, soprattutto nei mesi freddi o durante le feste come la Wigilia (Vigilia di natale). Evoca profumi di bosco, terre umide e legna, calore e comfort, che rispecchiano perfettamente l’atmosfera della Driada.

Come la zuppa cuoce lentamente rilasciando il sapore dei funghi, così Liska scopre lentamente i segreti della foresta e del Leszy, costruendo un legame profondo.

In altre parole, mangiare una zuppa grzybowa mentre si legge il libro è come assaporare la foresta stessa, sentendo al contempo il mistero e il calore della storia.

Ricetta

Ingredienti:

250g di funghi selvatici o champignon (freschi o secchi)

burro e olio q.b.

1 cipolla

1 spicchio d’aglio

500 ml di brodo vegetale

panna acida (a gusto)

sale, pepe, prezzemolo per guarnire.

Se si usano funghi secchi, metterli in acqua calda per circa 20/30 minuti, poi scolateli conservando l’acqua.

In una pentola larga soffriggere cipolla e aglio in burro e olio. Aggiungere i funghi (freschi o reidratati) e cuocere finché non perdono l’acqua e si insaporiscono. Versare il brodo e l’acqua di ammollo dei funghi e portare a ebollizione e far sobbollire per 20 minuti. Per una consistenza più cremosa incorporare della farina o della panna. Cospargere di prezzemolo o aneto.

E’ ideale accompagnata con del pane di segale rustico o noodles (kluski/lazanki) per renderla un piatto completo.

Rubrica a cura di Jessica Mazzamuto

Lascia un commento