Da quando è nata Calligrafe, coltivo l’intento di parlare di trend nel mondo editoriale e letterario. Ritengo, infatti, che uno degli aspetti su cui si soffermi meno la bookcommunity italiana, specialmente quella attiva sui social media, sia quello relativo all’evoluzione della società e alla sua incidenza sulle proposte letterarie che vengono offerte al mercato del libro.
Oggi prendo le mosse da un interessantissimo articolo, pubblicato sul blog di una casa editrice statunitense, la Westbrae Literary Group, che analizza quelli che sono stati i trend letterari del 2025.
Insomma, cosa è andato forte sul mercato nel 2025?
Romanta-everything
Sì, sarebbe scontato parlare di romantasy. Da bookblogger, vedo in continuazione romantasy sulla mia home di Instagram, a volte addirittura caroselli con tantissimi romantasy valutati sotto diversi aspetti (ovviamente compreso l’aspetto spicy) e non posso ignorare la loro importanza nel mercato editoriale italiano. La tendenza del 2025, però, è quella di portare l’aspetto romantico (e anche un po’ più spinto) in altri generi. In Italia, è sicuramente diffusa l’abitudine di inserire un fortissimo aspetto sentimentale nelle crime stories (nei gialli soprattutto), ma ci aspettiamo che presto diventi un trend portare la componente romance (e qui facciamo riferimento ai caratteri di tono rassicurante, lieto fine e tante scene hot) anche in altri generi.
Disastri ambientali, distopie ed effetti dell’intelligenza artificiale
Il 2025 è l’anno in cui si è parlato davvero di intelligenza artificiale. Ce l’abbiamo a portata di mano e questo ci spaventa. Sappiamo che è un utilissimo strumento, ma abbiamo una paura folle di essere sostituiti dall’intelligenza artificiale, per questo iniziano a spopolare distopie “a breve termine”, che descrivono società, in effetti, vicine temporalmente alla nostra, in cui vengono esplorati gli effetti del dilagare dell’intelligenza artificiale (e anche del cambiamento climatico).
“Quando si stava meglio” e le microstorie
Per evadere dalla nostra realtà, sempre più complessa e frammentata, ci siamo rifugiati in branche del romanzo storico meno diffuse in passato. Il mercato editoriale ha sviluppato una predilezione per le storie di singoli personaggi, di aspetti minori, e di intimità meno ritrovabili nel romanzo storico canonico. Si va anche verso l’indagine di periodi della storia meno duraturi o conosciuti, alla ricerca di un angolo di reale dove le guerre e i problemi della modernità non possono raggiungerci.
Letture emozionanti e la spinta del booktok
Un aspetto ormai sempre più determinante nel mercato editoriale è quello rappresentato dal booktok. Sia in Italia che in altri paesi, si assiste a una sempre maggiore attenzione sui romanzi che parlano di sentimenti, storie d’amore, alla ricerca di vicende in grado di emozionare nel profondo. Dominano romance e romantasy, ma il booktok – incluso quello italiano – è stato capace di scovare anche romanzi “meno commerciali” che avessero, però, all’interno storie intrise da emozioni vibranti.
Come sempre accade, negli ultimi anni, le storie d’amore, il romance, il romantasy e tutte le mescolanze del genere con una forte componente romantico-sentimentale sono in vetta alle classifiche di vendita. Ci chiediamo per quanto durerà questo trend e se anche il mercato italiano sarà destinato, nei prossimi mesi, a vedere combinazioni di generi sempre più audaci.
Articolo a cura di Giovanni Di Rosa



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