La fondatrice ci racconta Shirokuro edizioni: manga, libri illustrati, cucina e tante emozioni. L’intervista di Lucrezia Porta in esclusiva per Calligrafe

1. Ciao Nico! Noi due ci siamo già conosciute, è vero… ma perché non ti presenti anche ai nostri lettori qui su “Calligrafe”? Raccontaci un po’ di te, dai!

Ciao! Che bello essere qui su Calligrafe 💛

Mi chiamo Nicoletta, ma ormai tutti mi chiamano Niki, e sono la fondatrice di Shirokuro Edizioni, una casa editrice indipendente nata da un grande amore per il Giappone, i manga, la cucina e l’illustrazione.

Sono cresciuta con anime e manga, e quei mondi mi hanno accompagnata per anni, al punto che ho deciso di studiare arte, letteratura e cultura giapponese. Poi la vita ha preso altre strade… ma quella passione è rimasta sempre lì, silenziosa ma presente.

A un certo punto ho sentito il bisogno di tornare a quella meraviglia, e da lì è nata Shirokuro: un progetto che unisce editoria, emozione e scoperta, dedicato a chi sa ancora stupirsi.

Oggi pubblichiamo manga inediti, libri illustrati e progetti speciali come corsi di cucina giapponese casalinga. Sempre con una grande attenzione per la qualità, l’autenticità e le storie che parlano al cuore.

2. Che meraviglia, tutto davvero super interessante! Ma adesso tocca a due dei tuoi primissimi progetti: ci parli de “Il mio adorabile vicino” e di “In cucina con Shiro e Kuro”?

Sono i due progetti che hanno dato il via al nostro viaggio, quindi li porto nel cuore 💕

Il mio adorabile vicino” è un manga dolce e ironico, che racconta l’incontro tra due opposti: Yuuga e Koyori si conoscono il primo giorno di scuola e scoprono di essere compagni di classe. All’inizio sembrano diversissimi, ma proprio in quella diversità iniziano a scoprire una serie inaspettata di affinità.

È una storia fatta di piccoli gesti, di quotidianità e di sentimenti che crescono piano piano. Ci piace perché riesce a raccontare le emozioni con leggerezza e sincerità, senza mai risultare banale.

In cucina con Shiro e Kuro, invece, è un progetto che unisce illustrazione, cucina e storytelling. Parte dai nostri due personaggi originali – Shiro, un ragazzo tranquillo che ama cucinare, e Kuro, il suo gattino curioso – e propone ricette giapponesi casalinghe, legate ai ricordi, alla stagionalità e all’atmosfera di casa.

È nato come video-corso, ma poi si è trasformato in un libro illustrato ricco di contenuti, pensato per chi vuole avvicinarsi alla cucina giapponese in modo semplice e accogliente.

3. E ora… nota colorata! È il momento di tirare fuori il cuore da fangirl! Raccontaci qualcosa anche su “I due del venerdì”!

I due del venerdì” è un progetto che mi ha colpita da subito.

Qualcuno l’ha definito “troppo chill”, ma io non sono affatto d’accordo: è un manga molto divertente, con personaggi ben scritti e irresistibili, che ti conquistano fin dalle prime tavole.

La storia ruota attorno a due signore che ogni venerdì, nel loro luogo di lavoro, osservano due clienti abituali con l’entusiasmo tipico delle fangirl… ma non è solo immaginazione: i due ragazzi stanno davvero insieme.

Ed è proprio questo a renderlo così speciale: una storia d’amore vera, vista attraverso occhi esterni pieni di affetto, ironia e curiosità.

È una commedia intelligente, capace di far sorridere e affezionare, puntando tutto sulla naturalezza delle relazioni e sull’umanità dei personaggi.

4. Passiamo agli autori: lavorare con mangaka giapponesi comporta differenze culturali non da poco. Queste differenze sono una sfida che limita, oppure stanno diventando un terreno creativo sempre più ricco e stimolante?

All’inizio possono essere una sfida. Non tanto per i contenuti, ma per i ritmi, i modi di comunicare, le aspettative reciproche.

Però la verità è che proprio in queste differenze nasce uno spazio creativo incredibilmente fertile.

Con il tempo e la fiducia, si costruisce un linguaggio comune, fatto di rispetto, ascolto e collaborazione.

Io non cerco di imporre nulla: Shirokuro lavora in ascolto, con grande attenzione alla sensibilità degli autori. Questo approccio è stato apprezzato da tutte le artiste con cui ho collaborato finora, e ha dato vita a rapporti profondi, in cui si cresce insieme, ognuno portando il proprio punto di vista.

5. Guardiamo al futuro: cosa bolle in pentola per Shirokuro Edizioni? Qualche spoiler ce lo dai?

Tantissime cose! 😍

È uscito da poco il secondo volume illustrato di “In cucina con Shiro e Kuro”, dedicato alla cucina estiva e allo street food dei matsuri — un’edizione piena di sapori, colori e atmosfera festiva.

A breve uscirà anche un nuovo capitolo, e finalmente debutterà “I Diari di Momo”, un’opera nuova di cui parliamo da tempo. Un progetto poetico e illustrato, intimo e pieno di piccoli momenti di meraviglia quotidiana…

E — mega spoiler! — sarà pubblicato anche in formato cartaceo!

E non sarà l’unico: ci sono altri titoli in arrivo in versione fisica, e a breve partiranno i preorder, per cui avremo bisogno del sostegno di tuttə gli appassionatə che credono in ciò che facciamo.

E poi c’è una sorpresa speciale: in autunno arriverà una storia illustrata per bambinə, pensata per accompagnare con dolcezza l’attesa delle feste. Sarà una nuova avventura che colorerà il Natale di Shirokuro, con magia, delicatezza e tanto calore.

In futuro ci aspettano anche nuove uscite manga, progetti con artistə esordienti, il primo artbook firmato Shirokuro, previsto per il 2026.

6. E per concludere… ci lasci un saluto speciale per tutti i lettori di Calligrafe?

A chi legge Calligrafe voglio dire: grazie per essere esploratori di storie, per cercare bellezza, per dare valore ai dettagli.

In un mondo che corre veloce, scegliere di fermarsi su una pagina, una tavola, una parola… è un gesto prezioso.

Noi di Shirokuro cerchiamo proprio questo: storie che restano, che parlano in silenzio, che fanno sorridere all’improvviso o scaldano il cuore con semplicità.

Se anche voi amate perdervi tra parole e immagini, ci troverete lì.

Prontə a camminare insieme. 🖤

Segui il sito di Shirokuro edizioni e sostieni questa bellissima nuova casa del manga! 

Intervista a cura di Lucrezia Porta

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